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LA
FORZA DEL LINGAM
Swamiji dichiara: "Siete tutti buone persone ma è mio compito
farvi diventare essere umani migliori. Quando faccio uscire i Lingam
a Shivaratri, la forza è così potente che cambierà
voi tutti in buone persone in un sol colpo! I Lingam beneficiano tutti
i devoti che pensano a Shiva e al Lingodbhava a Mahashivaratri. Questi
lingam sono vivi e animati. Quando escono dal mio corpo sono morbidi e
pulsano di vita. Voi potete vedere la vibrazione. Nell'arco di un giorno
si induriscono. Negli ultimi venticinque anni sono nati lingam di granito,
cristallo, vibhuti e pietre preziose. Ogni lingam è unico e differente
ed ha le sue proprie qualità . Quando li dono ai devoti che si
prendono cura di loro con devozione, il potente e latente potere contenuto
in loro emerge. Dalla "nascita" dei lingam il modo viene rigenerato."
IL
LINGAM COME SIMBOLO
I ricercatori esplorano una moltitudine di possibilità nella loro
ricerca del sacro: nella loro esistenza quotidiana, nel loro ambiente
naturale, nel cielo, oltre lo spazio, nel profondo cuore di un tempio,
nel loro corpo e nella loro mente. Quest'ultima è la principale
fonte di ricerca, ma puo'contemplare il Divino solo se esso ha una forma.
Quindi, coloro che hanno raggiunto l'esperienza della Verità trascendentale
sono costretti ad esprimerla attraverso un simbolo che potrà essere
compreso e riconosciuto dagli altri. Immagini di fuoco, come la fiamma
di una candela, la croce, complessi mandala, sono tutte espressioni del
sacro linguaggio del simbolismo spirituale. Comunque, tutti questi simboli
differiscono l'uno dall'altro in base alla cultura, all'ambiente e all'epoca
di provenienza. Il simbolo del Lingam, d'altra parte, è relativamente
libero da ogni associazione culturale perchè ha una forma che si
trova in natura. Il Lingam puo' essere osservato da tre diverse prospettive:
come oggetto, come significato del movimento esterno/interno e come la
Luce stessa. Per coloro che ricercarcano rivelazioni spirituali nel mondo
fenomenico, il Lingam, cosi' come altri simboli, rappresenta il Divino.
Gli yogi, che non hanno interesse nella forma materiale, dedicano loro
stessi per ottenere l'unione con il Lingam interiore - la luce della Verità
trascendentale. Per loro il Lingam non è un simbolo, è
un'esperienza. Molti di noi sono in parte laici e in parte yogi. Siamo
alla ricerca del significato spirituale nel mondo ma, non avendo ancora
liberato noi stessi dall'attrazione, crediamo nei simboli e nelle sacre
immagini. Per noi, meditare sul Lingam come simbolo, puo' significare
trascendere i limiti della mente e dei sensi, in modo da poter entrare
nel reame che giace dietro tutti i simboli e le immagini.
LINGODBHAVA-LA
SIMBOLICA NASCITA DI DIO NEL TEMPO E NELLO SPAZIO
Ling significa simbolo, Udbhava significa nascita o creazione. Quindi,
la parola nel suo insieme significa simbolo della creazione.
Il Lingam ha una forma ellissoidale matematicamente perfetta. Non ha un
fronte nè un retro, un inizio e una fine. È il simbolo
più appropriato per rappresentare l'Essenza Divina senza forma,
Dio. Percio,' quando il lingam viene espulso dalla bocca di un santo
come Swami Premanada, esso simboleggia la nascita nel tempo e nello spazio
di COLUI che è senza forma ed eterno, in una semplice e geometricamente
perfetta entità: il Lingam.
Shivaratri viene osservata la quattordicesima notte di luna per metà
oscurata di ogni mese. È ben risaputo dalla disciplina Yoga che
è più semplice controllare la mente nella fase calante,
in cui la luna è oscurata per metà. La quattordicesima notte
è particolarmente adatta per una sadhana un po' più intensa
e permette di sublimare la rimanenete quindicesima frazione della mente.
Questa corrisponde all'ultima frazione della luna. Durante questa notte,
è possibile ottenere la completa vittoria sulla mente.
Gli antichi saggi e rishi erano pienamente consapevoli dell'influenza
esercitata dai pianeti sul corpo umano che utilizzavano per i loro benefici
spirituali. La pratica di una intensa Sadhana nella quattordicesima
notte di luna calante, ha le sue radici nell'esperienza personale degli
antichi saggi dell'India. Nel mese di Maagh (febbraio/marzo), la quattordicesima
notte è conosciuta come Maha-Shivaratri. Maha significa grande,
Shiva significa proprizio e Ratri significa notte; la Grande Notte Propizia.
Ma essa non è solo la notte propizia per ottenere il completo controllo
della mente, è anche la nascita di Shiva, il Divino senza forma,
come Lingam. Shiva nella forma del Lingam, è adorato e riverito
per acquisire la Saggezza Divina. Si dice che coloro che hanno la grande
fortuna di assistere alla manifestazione della Divinità nell'atto
del Lingodbhava, verrà loro conferita in questa vita la salvezza
totale e che non si reincarneranno più.
Il bene accumulato in molti anni di tapas, impegnarsi nella meditazione
per molti secoli o eseguire yaga, non puo'essere comparato al bene acquisito
dall'essere testimoni al Lingodbhava.
Quando la manifestazione di un Lingam avviene attraverso il corpo di
un grande essere spirituale, l'intera creazione percepisce l'evento a
livello spirituale, ma solo una preziosa piccola parte di persone può
assistere fisicamente a questo evento. Nei Veda è scritto che
ogni 7/8000 anni nasce un grande essere spirituale benedetto che ha la
capacità di manifestare Shiva lingam. Per centinaia di anni, questi
grandi esseri manifestarono lingam nell'isolamento dei loro Ashram o in
ritiri rustici. Immediatamente dopo la loro venuta, i lingam venivano
seppelliti in quanto quei grandi esseri spirituali non consideravano nessun
essere umano, presente a quel tempo sulla terra, degno di ricevere il
lingam come dono per l'adorazione e la venerazione.
BENEDIZIONI
DEI LINGAM
In passato solo Swamiji benediva con i lingam, poi, più avanti,
anche Madre ricevette i lingam per benedire i devoti. Solo qualche anno
fa, Swamiji ha incominciato a distribuire i lingam ai coordintori dei
centri e ai devoti, istruendo loro su come fare le benedizioni.
Se vogliamo benedire gli altri, dobbiamo sviluppare la corretta attitudine
e il rispetto. Per prima cosa, dobbiamo tenere il lingam in un posto separato
e pulito. Quando maneggiamo il lingam è essenziale essere puliti
sia esteriormente che interiormente. Prima di benedire dobbiamo fare una
doccia e lavare i capelli (ciò è molto importante perchè
i capelli possono attrarre molte impurità) e indossare abiti freschi
e puliti. Quando benediciamo la nostra mente dovrebbe essere chiara e
libera da ogni inutile pensiero. Dovremmo concentrarci interamente su
Swamiji e Shiva, la più elevata divinità. Non dovremmo mai
pensare "sto benedicendo". Sono la grazia divina e l'energia
a lavorare attraverso il lingam e a benedire le persone. Possiamo recitare
interiormente il mantra OM NAMAH SHIVAYA. Alle volte Swamiji dà
alle persone dei mantra specifici da recitare durante le benedizioni.
Normalmente la benedizione si esegue appoggiando il lingam tra la testa
e la fronte per qualche secondo. Le persone che ricevono la benedizione,
dovrebbero aprirsi alle potenti vibrazioni del lingam. Swamiji consiglia,
sia a coloro che danno che a coloro che ricevono la benedizione del lingam,
di seguire per quel giorno una stretta dieta vegetariana.
Parole
di Sagezza di Swamiji
Il
lingam E' UNA PARTE DI ME CON L'ENERGIA DEL DIVINO.
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VIBHUTI,
LA CENERA SACRA
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