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PERCHÉ
MEDITARE?
Swamiji ci rammenta che meditare è essenziale per tutte le
persone provenienti da ogni condizione sociale. La pratica regolare della
meditazione sotto la guida di un maestro fidato o dei suoi discepoli istruiti
vi porta pace della mente, felicità, riduce la rabbia e i malesseri
emotivi. Vi aiuta a lavorare meglio, a rilassarvi meglio e a studiare
con efficienza. La chiarezza e il potere mentale migliorano. Ma soprattutto,
la meditazione vi porta direttamente ai più elevati stati di consapevolezza.
Lo stato che si ottiene nella meditazione può essere realmente
compreso solo attraverso la vostra esperienza diretta e trascende tutti
i limiti. Va oltre la mente e il corpo e permette di raggiungere un vero
stato di riposo e ringiovanimento. È unicamente consapevolezza
dell'infinito ed eterno ORA.
"Questo
stato meditativo è il più elevato presupposto dell'esistenza.
Dove c'è desiderio, la felicità autentica non può
arrivare. È solo lo studio contemplativo degli oggetti, da semplici
spettatori, che ci conduce al piacere autentico e alla reale felicità."
SWAMI VIVEKANANDA
Ricercando la dolcezza
Un'antica
storia Indiana illustra molto bene quello che Swamiji intende per natura
del desiderio. Uno studente che era alla ricerca della felicità
sia nel mondo sia attraverso le pratiche spirituali, andò a far
visita al suo Guru. Quando arrivò all'Ashram trovò il suo
Guru seduto in giardino di fronte ad un'immensa pila di peperoncini. Il
maestro stava mangiando i peperoncini uno dopo l'altro. Erano così
piccanti che il maestro piangeva di dolore e ripeteva "Terribile,
è così terribile". Lo studente era molto preoccupato
e chiese al suo Guru perché stesse mangiando quei peperoncini piccanti
in quel modo. Il maestro rispose, "Come i miei studenti nel mondo,
ne sto cercando la dolcezza". Egli spiegò al suo studente
che ricercare la beatitudine Divina attraverso tutte le svariate esperienze
della vita, era futile e causava molta sofferenza. Disse che il suo mangiare
peperoncini esemplifica come molti di noi passano le loro vite. Non impariamo
mai dalla nostra esperienza passata che "quella dolcezza" non
esiste. Continuiamo a ricercare la nostra felicità all'esterno.
Molte persone credono che gli oggetti esteriori e la ricchezza materiale
portino felicità. In realtà la felicità materiale
è sfuggente e sempre fuori portata. Il Guru disse, "Mio sincero
studente, ascoltami. La somma di tutti i piaceri del mondo fisico non
è niente comparati allo stato di beatitudine che puoi conoscere
in meditazione". Così iniziò il suo studente, che nel
frattempo era diventato molto saggio, con un mantra appropiato (parole
di potere). Il mantra lo portò in contatto con le vibrazioni divine
e lo studente fece pratica sinceramente. Infine egli sperimentò
l'Auto-realizzazione.
BENEFICI
FISICI
Il relax generato dalla meditazione deve essere sperimentato e compreso.
Meditare porta grande pace e vera quiete - tanto che la persona che medita,
può ridurre anche le sue ore di sonno e sentirsi molto più
riposato e tranquillo di prima. È stato scientificamente provato
che durante la meditazione, il ritmo cardiaco e il consumo di ossigeno
si riducono e che i livelli di tensione gradatamente calano. Inoltre,
anche le cellule del corpo si rilassano e si rigenerano. La meditazione
rallenta il calo delle cellule cerebrali, che generalmente avviene dopo
i 35 anni e riduce il rischio di senilità in età avanzata.
BENEFICI
MENTALI
Swamiji spiega spesso che gli esseri umani stanno usando solo una piccolissima
porzione del loro enorme potere cerebrale. Egli ha affermato che sperimentando
la più elevata consapevolezza ottenibile da noi in meditazione,
possiamo sfruttare le grandi risorse che giacciono dormienti nella nostra
mente. Egli ha aggiunto che i grandi musicisti, gli artisti e gli scrittori
della storia si ispiravano in questo modo.
Nella
meditazione nuovi schemi di pensiero, riflessioni spirituali, si presentano
a noi e sperimentiamo un nuovo modo di considerare la vita - con più
unità, armonia, pace e tranquillità mentale. I pensieri
negativi si riducono. Più entriamo in meditazione, più ci
liberiamo dalla paura e comprendiamo la morte del corpo, che vediamo sotto
una luce diversa. Coloro che meditano regolarmente spesso sviluppano personalità
magnetiche e dinamiche, ottima salute fisica e più energia.
SWAMI
PREMANANDA: Il mio consiglio è che, fondamentalmente, dovete
liberarvi da tensioni, conflitti, depressioni, rabbia e difficoltà.
Sono tutti bagagli extra che vi portate dietro. Con tutto questo fardello
non potete meditare appropiatamente. Siate liberi.
ALTRE
EDIZIONI DI PREMANANDA SADHANA
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