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SATSANG
con Swamiji
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KRISHNA JAYANTHI - KRISHNA FU UN GRANDE GURU Swamiji parla dei Guru e del Guru Purnima
Che cos'è un guru? Vi sono vari tipi di guru, i più famosi e i più importanti sono le incarnazioni divine. Sono venuti per trasformare il mondo. Parlo di persone come Gesù Cristo, Buddha, Krishna, Maometto, famosi per essere i fondatori delle quattro religioni più importanti. A volte gli esseri divini s'incarnano. Anche se sono incarnazioni di Dio quando giungono sulla terra diventano esseri umani e devono subire tutto quello che subisce un normale essere umano. Inoltre sono soggetti alle circostanze e devono vivere la vita di un comune essere umano, ma in realtà sono incarnazioni del Divino. Ecco perché persone come Gesù Cristo sono state uccise, vengono tenute prigioniere e hanno subito tanti torti. Ma poiché sono puri e divini sono pronti a sopportare tutti gli aspetti della vita umana. Non sono interessati a loro stessi, non sono interessati a proteggersi e per questo motivo non usano i vari poteri a loro vantaggio. Hanno molti poteri ma li usano soltanto per il bene del prossimo e dell'umanità in generale. Quando il Divino s'incarna come essere umano nasce con nove poteri: il dono dell'ubiquità, la capacità di materializzare, la capacità di levitare, ecc. E questi nove poteri possono diventare diciotto se lo desiderano. I poteri vengono conferiti da Dio, non per usarli a proprio vantaggio, ma soltanto per il bene dell'umanità. Quindi li usano per gli altri, mentre loro stessi sono soggetti a tutte le prove, tribolazioni, problemi e altre difficoltà come quelli che devono sopportare i normali esseri umani. In questa
giornata particolare ci riuniamo non solo per riverire il nostro guru,
ma anche per ricordare tutti i guru del mondo che sono stati inviati
da Dio sulla terra per aiutare l'umanità. Dovremmo tener sempre
presente il fatto che tramite questi guru Dio ci aiuta. I guru ci portano
il messaggio di Dio per migliorare la nostra vita. Ci aiutano affinché
ci liberiamo dal mondo illusorio della normale vita umana per raggiungere
una dimensione spirituale più elevata. Negli ultimi 10.000-15.000 anni gli esseri divini sono vissuti tra di noi, sono venuti per aiutare l'umanità e sono rimasti gli scritti che riportano il loro pensiero. Ora se dovessimo studiarli tutti in dettaglio ci vorrebbe tantissimo tempo. C'è una sostanza, una verità in ogni insegnamento, che sia di Gesù Cristo, di Buddha o di qualsiasi altro maestro di qualsiasi parte del mondo. Cerchiamo di scoprire e di comprendere l'essenza di quello che dicono tutti questi guru. Secondo l'epoca e il luogo in cui il guru è nato e vissuto, secondo dove ha insegnato e secondo le persone di quei tempi ogni guru ha dato importanza a diversi aspetti della vita umana. Qualcuno ha dato importanza all'amore, un altro alla meditazione e cosi' via. Per esempio Gesù Cristo ha insegnato l'amore, l'amore del cuore. Ha insegnato che bisogna sentire e sviluppare l'amore interiore. Questo è anche il significato di Premananda, attraverso l'amore Prema si giunge ad Ananda, la beatitudine eterna. Buddha ha detto che non si dovrebbe perdere tempo e trovare la vera conoscenza, non quella dei libri. Allo stesso modo tutti i maestri hanno insegnato qualche altro aspetto della spiritualità a seconda del tempo e del luogo. Le persone visitano i guru, chiedono loro alcune cose, chiedono di fare qualcosa di buono per loro. Vi siete mai chiesti perché questi guru vi aiutano sempre? Perché si vanno a cercare i guru? Perché andiamo da una persona religiosa, le esponiamo tutti i nostri problemi e chiediamo di aiutarci e di risolverli? Perché facciamo questo e perché questi guru che sono venuti al mondo dovrebbero aiutarci? Vi siete mai posta questa domanda? Ricordatevi che anche questi esseri divini si aspettano qualcosa da voi quando accettano di aiutarvi. Ci si aspetta sempre di ottenere aiuto dal guru, si pensa che se si ha un problema si puo' pensare a Swami Premananda, a Gesù Cristo o a un altro maestro e che con il suo aiuto si possa trovare il modo di risolvere tutti i problemi. Ma vi è forse passato in mente che dovreste vedere se il guru si aspetta qualcosa da voi? Sapete che cosa si aspetta? Per esempio Swamiji non si aspetta che lo facciate uscire di prigione, non ha questo tipo di aspettative. Ma c'è qualcos'altro d'importante che il guru si aspetta, anch'io aspetto qualcosa da voi, ma non è quello che voi immaginate. Mi aspetto qualcosa di diverso da ognuno di voi. Non mi attendo del denaro, potete darmi un milione di rupie, ma non mi servono. Le usero' per aiutare qualcun altro, non voglio i vostri soldi. Non mi interessa come vi occupate del mio corpo, non voglio che mi offriate il lusso, eppure c'è qualcosa che mi aspetto da voi. Che cos'è? Ciascuno di voi aveva un desiderio particolare nella precedente nascita, il desiderio di diventare un essere umano, se non lo era già. Se eravate un uccello o un altro animale desideravate diventare un uomo, perché gli uomini hanno una qualità particolare che non hanno gli altri, il sesto senso. Con l'aiuto del sesto senso si puo' diventare tutt'uno con Dio, questo è il desiderio che avevate nella precedente incarnazione, io lo so. Posso vedere il vostro desiderio della precedente nascita, Swami Premananda lo sa. Quelli che non erano esseri umani hanno ricevuto da Dio l'opportunità di nascere come uomini in questa vita. Ma quando si entra nella vita umana si dimentica il desiderio che si aveva, il desiderio di essere uomini per arrivare al punto di desiderare di essere tutt'uno con Dio. Quello che sto cercando di fare è ricordarvi il vostro desiderio. Voi potete portarmi tutti i vostri problemi, io li risolvero', ma la mia principale preoccupazione è quella di ricordarvi il vostro desiderio di essere con Dio, di unirsi con Lui. Ecco perché vi dico continuamente di prendere la via spirituale, di pregare e di pensare a Dio. Non è un desiderio egoistico da parte mia, è per il vostro bene, per il vostro progresso, per il vostro futuro. Appena sono nato come essere umano ero già nella condizione di essere con Dio, di pensare a Dio, essere tutt'uno con Lui. Avevo già questa aspirazione, che è l'essenza della vita umana. Ma ho paura che tutti voi abbiate dimenticato il vostro desiderio, questo mi preoccupa. Quindi cerco di darvi l'opportunità di ricordare e di pensare al vostro desiderio. Avete ancora 30, 40 o 50 anni a disposizione prima di lasciare il corpo, non è certo che rinascerete come esseri umani. Puo' darsi che morendo diventiate parte della terra e dobbiate rifare tutto il processo evolutivo da insetto a uccello, a rettile, a mammifero e cosi' via. Potrebbe trascorrere moltissimo tempo prima che ritorniate a nascere nuovamente come esseri umani. Quindi, poiché in questa vita avete avuto la grande opportunità di nascere come esseri umani, la mia preoccupazione è che facciate buon uso di questa opportunità e vi uniate con Dio in questa esistenza. Succede purtroppo che quando un grande essere vive fra di noi non lo riconosciamo come tale, non diciamo del bene di lui e lo critichiamo sempre. Gesù Cristo è venuto con la capacità d'insegnare a milioni e milioni di persone, ma non gli hanno permesso d'insegnare a lungo, ha potuto insegnare soltanto a dodici discepoli e anche fra questi dodici ci fu uno che trovo' il modo di farlo crocifiggere. Dopo la sua morte pensiamo a lui, lo adoriamo, lo preghiamo. Perché non riconosciamo la grandezza di questi esseri quando sono vivi? Perché non approfittiamo per comprendere questi grandi santi e saggi quando sono ancora vivi? La risposta è che non siamo maturi. Si criticano molto i santi viventi, ma appena sono morti tutti parlano bene di loro. Tutta la critica dura soltanto finché sono in vita, dopo che sono morti tutti dicono soltanto belle cose di loro. Dicono tutti: "Che grande santo era!", ecc. Siete pronti a venerarli soltanto dopo che sono morti, non quando sono ancora in vita. Guru purnima è dedicato in particolare ai guru che hanno lasciato il mondo, ma le cui vibrazioni sono ancora presenti sulla terra. Quindi andate in tutti gli ashram, ma non criticate. Quando andate nell'ashram di Ramana pensate a Ramana Maharshi e non criticate nulla, se visitate l'ashram di Sri Aurobindo pensate sempre a lui. Dovete pensare tutti al Divino, adorandolo diventerete tutt'uno con la Divinità e troverete certamente la salvezza.
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