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UNO GIORNO A L'ASHRAM SRI PREMANANDA

PRENDERSI CURA DEI BAMBINI (di Nithya Devi Mataji)

Quando sono arrivata nell'Ashram nel 1986 mi piaceva molto stare con i bambini. Nel 1988 mi sono occupata dei bambini più piccoli. Dal 1996 ho organizzato per i bambini i corsi di yoga, danza, musica, oltre a organizzare le danze e gli spettacoli teatrali durante le festività. Ora sono responsabile del benessere dei bambini che risiedono nell'Ashram.

Molti dipartimenti dell'Ashram si prendono cura dei bambini e in tutti è necessaria una gestione accurata e sistematica. L'alloggio dei bambini e i relativi servizi sono un lavoro ininterrotto di tutta la giornata e vi partecipa un buon numero di volontari e di personale retribuito;

I bambini si lavano due volte al giorno. Una ragazza aiuta la sorella più giovaneAlle 4 svegliamo i bambini che desiderano studiare e leggere con tranquillità nelle loro stanze. Alle 5 svegliamo gli altri affinché si lavino, si puliscano i denti e si preparino per la funzione del mattino. I bambini dal primo al terzo livello possono dormire fino alle 6. Dopo la funzione nel tempio i bambini si mettono in fila e sono controllati da un altro dipartimento mentre apprendono il giardinaggio prendendosi cura di un piccolo pezzo di giardino. Alle 7.15 bevono il té caldo con latte fresco di vacca servito da volontari e dai bambini più grandi vicino alla cucina.

Poi è il momento di lavarsi e di lavare i vestiti. I bambini piccoli (dai 4 ai 6 anni) sono sorvegliati e aiutati da volontarie straniere che lavano per loro gli indumenti e le lenzuola. Dopo il bagno controlliamo che siano puliti (tutti i bambini del mondo sono uguali e ad alcuni non piace lavarsi) e che i loro vestiti non siano sporchi o strappati. Ripariamo i vestiti nella sartoria, mentre le piccole riparazioni, come attaccare bottoni, vengono fatte a mano. Per tradizione i bambini indiani si massaggiano la testa con olio, quindi una ragazza distribuisce dell'olio dopo il bagno.

Alle 8.30 suona la campana della colazione. Ogni bambino o bambina ha il suo piatto nella mensa. Quando entrano nella mensa il cibo è già servito, si siedono in silenzio e recitano una breve preghiera prima di mangiare.

Un bambino mentre viene curato dal medico residente Per coloro che sono malati è ora di andare dal medico. Tutti i bambini sono soggetti ad un controllo medico periodico. Quando i bambini poveri arrivano dai loro villaggi portano un sacco di malattie che devono essere individuate subito. A casa, a causa delle carenze alimentari e della scarsa igiene, hanno facilmente problemi di pelle e il piccolo dispensario dell'Ashram è ben equipaggiato per affrontare tali problemi. Il medico residente si occupa giornalmente di problemi come ferite, punture d'insetti, problemi d'intestino, tosse e raffreddori e diagnostica malattie più gravi che devono essere curate all'esterno in ospedali più grandi e specializzati. I bambini ricevono anche minerali e vitamine. Il medico dà loro consigli d'igiene perché nelle zone arretrate non hanno l'abitudine di lavarsi le mani e di pulirsi quando vanno alla toilette. Grazie ad una donazione i bambini ricevono della frutta due o tre volte al mese.

I bambini si recano alla preghiera mattutina prima d'andare a scuolaI bambini vengono dalle 9 alle 9.30 e mi raccontano i loro problemi. Ricevono del sapone e i capigruppo (due per ogni classe, due maschi e due femmine) mi dicono quello che è successo nel loro gruppo e se i bambini non si sono lavati o se non hanno pulito le loro stanze o le loro valigie. Poi vanno a scuola, sempre nell'Ashram. Pranzano alle 13.15 e le lezioni pomeridiane terminano alle 16.30. Dalle 16.30 alle 17 ritornano da me. Gli incaricati conoscono ogni bambino, stiamo attenti a ricordarci i loro nomi, la loro storia, il loro carattere e mi piace chiaccherare un po' con loro. Devono sentire che qualcuno si prende cura di loro ed è pronto ad ascoltarli. Swamiji dice che dovremmo ascoltare tutti, anche i bimbi più piccoli. Quando due bambini litigano, ascoltiamo i due prima di prendere una decisione e cerchiamo d'insegnare loro quello che è giusto e di rispettare gli altri. Dopo le 17 si occupano della loro parte di giardino, lavano i vestiti e giocano fino all'ora del tè, alle 17.45.

Alle 18.30 cantano insieme per mezz'ora, poi studiano fino alle 20.30, ora della cena.

Gli adulti e i ragazzi più grandi sorvegliano durante i pasti. La cucina è un dipartimento che è sempre attivo, al servizio dei bambini, dei residenti e dei visitatori. Il lavoro di pelare, tagliare e cuocere le verdure, il riso, preparare il té e altre cose, inizia prima delle 4.30 del mattino e continua fino a tarda notte. Le vacche della stalla dell'Ashram forniscono il latte per il té del mattino e del pomeriggio. Alcuni ragazzi amano occuparsi delle vacche e dei vitelli, li lavano e li portano al pascolo.

Molti bambini sanno accudire la vacche e i vitelli e amano giocare con loroIn India la vacca è un animale sacro e la stalla dell'Ashram è considerata un santuario. Se vedete le vacche e i tori con fiori sulle loro teste e sulle corna o altre decorazioni, significa che i bambini hanno giocato con loro.

Tutti i bambini devono essere nelle loro stanze alle 21.15 di sera. Prima che i bambini piccoli si addormentino li contiamo e li mettiamo a letto con la buona notte. Alcuni bambini più grandi amano pregare prima di addormentarsi. Prima di spegnere le luci chiediamo loro di far silenzio. Alle 22 controlliamo le stanze dei più grandi.

Oltre al programma giornaliero da lunedi' a venerdi' teniamo spesso riunioni con i bambini per gruppi di età. Se c'è qualcosa che non va diciamo perché non devono comportarsi in quel modo e li consigliamo bene, nel rispetto della cultura indiana. I ragazzi e le ragazze indiane non possono frequentarsi, soprattutto dopo la pubertà. Li consigliamo su questo e altri aspetti, cosi' come farebbe una famiglia indiana, perché siamo come una grande famiglia. I bambini provengono da un ambiente povero, da famiglie distrutte o dalla strada. Dobbiamo avere la pazienza di guidarli nella vita e di far loro rispettare le regole dell'Ashram. Spesso i bambini turbati cambiano in modo sorprendente dopo quanche mese. I bambini timidi imparano a stare con gli altri e quelli che rubano devono comprendere che non devono aver paura che manchi loro qualcosa, poiché diamo loro tutto cio' di cui hanno bisogno.

Ogni sera i bambini cantano bhajan (canti devozionali) nel tempioGli indiani sono inclini alla spiritualità. L'Ashram soddisfa le aspirazioni spirituali dei bambini che si recano regolarmente al tempio o in chiesa. Partecipano alle funzioni del mattino e ai canti della sera che sviluppano la loro interiorità e conferiscono la pace mentale. Insegnamo loro il rispetto di Dio in tutte le religioni. Celebriamo il Natale, come pure le feste indù, buddiste e musulmane e i bambini vi prendono parte attiva. Possono anche imparare i rituali indù e prendervi parte se lo desiderano.

Durante il fine settimana vi sono vari corsi e attività speciali per i bambini: yoga, danza classica, musica, arte, cucina a altri. In occasione delle festività prepariamo spettacoli teatrali, discorsi, canzoni e danze classiche. Vi sono dibattiti animati su vari argomenti, i bambini sono molto dotati.

I bambini partecipano con gioia alle feste dell'Ashram e mostrano il loro talento nell'arte drammatica, nella danza, nella danza tradizionale indiana e nel canto classico.

Abbiamo molte idee sul modo per favorire lo sviluppo fisico e mentale dei bambini dell'Ashram. Swamiji ha espresso il desiderio di avere un parco giochi con altalene, scivoli e altre attrezzature per i bambini. Amano il gioco del cricket e il pallone. Vogliamo inoltre potenziare le attività culturali facendo ricorso a più insegnanti qualificati per l'insegnamento degli strumenti musicali tradizionali. I bambini sono dotati e desiderosi d'imparare. Dobbiamo trovare il modo per aiutarli ad esprimere il loro talento.

Vogliamo completare i nuovi dormitori per i bambini che miglioreranno enormemente le loro condizioni di vita. Oltre a un migliore controllo medico, vogliamo introdurre le cure dentarie che sono molto costose. Nell'insieme vogliamo offrire loro tutte le opportunità per vivere una vita buona e piena. Vogliamo che imparino da noi le qualità della buona educazione, della formazione artistica pratica e culturale, dell'igiene, della pace mentale e dello spirito di servizio. In cambio speriamo che trasmettano quello che hanno imparato con amore e umiltà alle loro comunità aiutando la gente del loro paese. In questo modo aiutiamo il mondo. Swamiji dice: Fate del bene al mondo in qualsiasi modo possiate. Questo è il nostro motto e invitiamo a condividerlo con noi. Swamiji vuole aumentare molto il numero di bambini che aiutiamo. Speriamo di poter realizzare presto questo auspicio. Per terminare vorrei ringraziare sinceramente da parte nostra tutti coloro che ci hanno aiutato nel corso degli anni e che continuano a farlo.


Cliccate su uno dei link seguenti per saperne di più:

Swami Premananda: Perché ho cominciato ad accogliere i bambini

L'assistenza ai bambini poveri e bisognosi

I bambini raccontano: questa è la mia storia

Premananda High School

Una giornata nell'Ashram Sri Premananda


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